«Oggi non ci saranno aggiornamenti ma uniamoci in silenzio ed in preghiera, perché viviamo ancora una domenica di lutto». Così ieri il sindaco di Lettere, Nino Giordano. «A distanza di una settimana, ancora nel giorno del Signore, piangiamo un altro concittadino che questo maledetto virus ci porta via. Ci lascia un uomo buono, perbene, un gran lavoratore, tutto lavoro e famiglia, silenzioso e dalle buone maniere, un decano dei ristoratori letteresi – continua il primo cittadino – Per tutti quella della mia generazione il nostro Zio Pietro, sempre gentile e disponibile con tutti, altruista e dal grande cuore. Perdiamo un altro pezzo della nostra storia recente, un ristoratore che con il suo locale ha portato il nome della nostra città in giro per la Campania e non solo: Ristorante Il Funtaniere». Si tratta di Pietro Calabrese (nella foto), 65 anni, morto in ambulanza in attesa di ricovero.

Giordano ricorda «la sua creatura, la sua vita, i suoi grandi sacrifici condivisi con la sua famiglia, moglie, figlie, nipoti, generi, fratelli, cognati, tutti sempre uniti, una gran bella famiglia». «Ed è proprio questo il clima che #sindabambino ho respirato entrando in quel locale ristorante-pizzeria. Mi sono sentito in famiglia, accolto come uno di loro. E queste mie impressioni vi posso garantire sono condivise dalla gran parte dei letteresi e non solo. A tutti loro quindi, a questa grande e bella famiglia, va il cordoglio della intera città – conclude il sindaco – Un lutto reso ancora più tragico dal non poter accompagnare Zio Pietro nel suo ultimo viaggio verso la casa del Signore, anche se siamo sicuri che in Paradiso già sono pronti gli angeli ad accoglierti, aspettano la tua pizza… Ciao Pierino, in paradiso ti accolgano gli angeli, al tuo arrivo ti accolgano i martiri, e ti conducano nella santa Gerusalemme. Ti accolga il coro degli angeli».