“Cari Colleghi, come noto da ieri la Campania è zona rossa e sono vietati gli spostamenti tra Comuni salvo comprovate necessità. Si ripropone pertanto un problema già emerso durante il precedente lockdown. Come probabilmente sapete, Tufino non dispone sul proprio territorio di supermercati ma solo di alimentari capaci di poter consentire alla nostra popolazione l’approvvigionamento di beni di prima necessità. Tuttavia, nonostante la buona volontà dei nostri commercianti, è naturale che non si abbiano tutti i prodotti che possono invece essere trovati in una struttura di grandi dimensioni. A tal proposito i miei concittadini si recano frequentemente alle strutture presenti sul Vostro territorio e pertanto, nel pieno rispetto della normativa che non vieta di spostarsi qualora bisogna comprare prodotti non presenti sul proprio territorio. Vi prego di avvisare i Vostri corpi di polizia municipale di tale circostanza al fine di evitare inutili e dispendiose discussioni ai concittadini della nostra zona, già provati fortemente da questa emergenza. Vi saluto affettuosamente e rinnovo i sentimenti di Amicizia e collaborazione con le Vostre Comunità”.  A scrivere è il sindaco di Tufino, Carlo Ferone, che si rivolge così ai sindaci delle città limitrofe.

Del resto è anche il Governo a chiarire: “All’interno dell’area rossa è vietato ogni spostamento, sia nello stesso comune che verso comuni limitrofi (inclusi quelli dell’area gialla o arancione), ad eccezione degli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità (per esempio l’acquisto di beni necessari) o motivi di salute. Si deve essere sempre in grado di dimostrare che lo spostamento rientra tra quelli consentiti, anche mediante autodichiarazione che potrà essere resa su moduli prestampati già in dotazione alle forze di polizia statali e locali”.