Solo codici rossi, ma “con una procedura molto complesse, quasi impossibile”. Dalla notte scorsa, come aveva anticipato l’AGI la scorsa settimana, il pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria della Pieta’ di Nola e’ infatti chiuso. Lo comunica il sindaco di Nola, Gaetano Minieri, non appena e’ stato informato che la struttura sanitaria non accetta piu’ pazienti, se non per urgenze indifferibili. “Tutto cio’ nonostante le rassicurazioni avute, anche a mezzo di organi di stampa”, scrive il primo cittadino, che nelle scorse settimane aveva paventato il rischio della chiusura del plesso ospedaliero per far fronte alla richiesta di posti letto per l’emergenza Covid.

E le proteste, alle quali avevano aderito anche altri sindaci del nolano, avevano avuto un primo effetto: il pronto soccorso di Nola era stato sdoppiato per consentire accessi separati ai casi sospetti di Covid e alle altre patologie. Minieri sta cercando in queste ore di riprendere la trattative con la direzione sanitaria ed evitare che l’ospedale, che serve un bacino di circa 500mila abitanti, venga riconvertito in Covid hospital.