La fascia gialla? “E’ una fascia comunque pericolosa. Faccio l’esempio di Napoli, che e’ all’interno di una regione gialla, la Campania. Io gia’ due o tre settimane fa avevo detto che andava chiusa, l’area metropolitana di Napoli e’ un’area a rischio. Se sono rimasto dell’idea che ci vorrebbe un lockdown a Napoli? Si, perche’ i dati sono addirittura peggiorati, qualche governatore dice che i dati sono di dieci giorni fa, ma i dati sono tutti peggiorati”. Lo dice a Rai Radio1, ospite di Un Giorno da Pecora, Walter Ricciardi, consulente del ministro della salute Roberto Speranza.

“La realta’ e’ piu’ grave di quello che risulta dai dati. Secondo me non c’e’ una correlazione effettiva tra i dati che arrivano dalla Regione Campania e la realta’”. Ha affermato sul tema il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, a ‘Mattino 5′, in merito all’inserimento della Campania tra le zone gialle del Paese. De Magistris, nel sottolineare di essere “sollevato” all’idea che la Campania sia zona gialla, ha tuttavia affermato: “Voglio capire se e’ una valutazione empirica su dati oggettivi o se c’e’ qualcosa che non torna perche’ quindici giorni fa il presidente della Regione annunciava un imminente lockdown perche’ la situazione negli ospedali era al collasso, e confermo che la situazione negli ospedali e non solo negli ospedali e’ al collasso e Ricciardi, consulente del Governo, diceva che Napoli e Milano dovevano andare immediatamente in zona rossa”. “Io chiedo i dati al ministro e al presidente della Regione e i dati non arrivano, – ha aggiunto – poi ascolto come tutti gli italiani il presidente del Consiglio che parla di zona gialla. Ma se vedo le file davanti agli ospedali, le ambulanze che non arrivano, le persone non assistite e che rischiano di morire perche’ non trovano il posto letto, mi chiedo: allora, se e’ zona gialla, significa che l’organizzazione sanitaria e’ talmente messa male, perche’ in questi mesi poco o nulla si e’ fatto, che e’ bastato un aumento dei contagi non fortissimo per andare gia’ al collasso”.