Il comandante generale dei Carabinieri Giovanni Nistri e tutta l’Arma si stringono compatti intorno alla famiglia del luogotenente Pasquale Licciardi, addetto all’Ufficio operazioni del Comando generale, morto a causa delle complicanze di una polmonite da coronavirus. Licciardi era originario di Teano, nel Casertano. “Il luogotenente Licciardi – sottolinea il Comando generale – e’ l’ennesima vittima di questa battaglia che l’Italia intera sta combattendo. Un Carabiniere che si e’ sempre distinto per l’impegno, l’abnegazione quotidiana e la disponibilita’ nello svolgere silenziosamente e proficuamente il proprio incarico”.

Il militare, entrato nelle fila dell’Arma nel 1991, dopo l’esperienza trascorsa alla Stazione di Catania Nesima e al Nucleo operativo della Compagnia di Catania, era stato trasferito al Comando generale dove “era diventato un punto di riferimento per superiori e colleghi. Una vita dedicata al dovere, alle istituzioni, e alla propria famiglia, finche’ oggi il virus si e’ portato via il suo respiro per sempre. Lascia la moglie ed una figlia. Ha compiuto 53 anni a settembre. Il suo ricordo restera’ vivo nella memoria di tutti i Carabinieri e di coloro che l’hanno conosciuto”.