Tantissimi i morti negli ospedali in questo periodo, anche a causa del Coronavirus. Nell’obitorio dell’ospedale Cardarelli di Napoli ormai non c’è più posto e le salme, dunque, in attesa di altro spazio vengono parcheggiate nei corridoi dei reparti. Sono infatti sature anche le altre pertinenze delle sale mortuarie. Solo nello scorso fine settimana nell’obitorio del nosocomio c’erano ben 17 salme, un numero molto alto rispetto alla media anche in virtù del fatto che grossa parte dei corpi restano non più di 24 ore.

«La media in questo periodo, oscilla tra le 12 e le 15 salme di pazienti affetti da Coronavirus che le varie agenzie funebri di Napoli e provincia ritirano ogni giorno negli ospedali del capoluogo – spiega Gennaro Tammaro, della Federazione Eccellenza Funeraria Italiana a Il Mattino- nella maggior parte dei casi si tratta di pazienti intubati con più di 60 anni». Insomma, il Covid ha certamente fatto aumentare i decessi negli ospedali, facendo diventare minima la percentuale di chi invece si spegne a casa.