Un 46enne originario di Boscoreale, è stato condannato a sei mesi di reclusione dal tribunale di Terni davanti al quale è comparso con l’accusa di danneggiamento aggravato.  I fatti risalgono al 27 dicembre 2017 quando, dopo un controllo a bordo del treno Ancona-Roma, il 46enne fu scoperto senza biglietto e per questo fatto scendere dal capotreno alla stazione ferroviaria di Narni. L’uomo, evidentemente innervosito, pensò di “vendicarsi”, tirando un grosso sasso contro il convoglio che distrusse un vetro. Per questo episodio era stato così denunciato dalla polizia ferroviaria di Terni.

Venerdì 13 novembre 2020 il tribunale di Terni in composizione monocratica – giudice Massimo Zanetti – ha emesso la sentenza di condannato a sei mesi mentre il pm, Adalberto Andreani, ne aveva chiesti nove. Il 46enne era stato citato direttamente a giudizio dal pm Barbara Mazzullo, subito dopo gli accertamenti eseguiti dalla polizia ferroviaria, contestuali il grave gesto.