Il decesso del Pibe de Oro è considerato insolito da Alfredo Cahe, ex medico di Maradona: “Diego non è stato curato a dovere. Prima di tutto, avrebbe dovuto restare ricoverato. Non esiste che un paziente nelle sue condizioni venga dimesso una settimana dopo quel tipo di intervento, mandarlo a casa è stata una stupidaggine. In secondo luogo avrebbe dovuto avere un medico adeguato accanto che fosse in grado di assisterlo in caso di emergenze, cosa che evidentemente non è accaduta“.

Maradona, secondo i periti, è morto per “un’insufficienza cardiaca acuta, conseguenza diretta di una grave miocardiopatia che ha generato un esteso edema polmonare“.