Cominciano a trapelare le prime anticipazioni sul nuovo DPCM che regolerà le festività natalizie.

La sua pubblicazione è prevista il 4 dicembre, dopo la riunione con i Presidenti di Regione previsto per martedi. La norma dovrebbe poi entrare in vigore il 18 dicembre, e sembra confermare la linea di rigore del Governo, visto l’alto numero di contagi che ancora attanaglia il Paese.

La novità più importante dovrebbe riguardare il passaggio in zona gialla di molte regioni e l’apertura dei negozi con orario prolungato, al fine di consentire un maggiore scaglionamento degli ingressi.

Spostamenti tra regioni

Non sarà vietato muoversi nelle seconde case solo in fascia gialla. Da valutare eventuali limitazioni. Resta permesso il ricongiungimento familiare per i parenti stretti – genitori, figli, coniugi e partner conviventi – al vaglio lo spostamento per gli anziani soli.

Riguardo al ricongiungimento familiare, l’idea iniziale era quella di permetterlo solo tra parenti stretti, ovvero genitori e figli, coniugi e partner conviventi, ma è al vaglio lo spostamento da una regione all’altra anche per gli anziani soli (una deroga speciale per i nonni).

Coprifuoco

Resta in vigore il coprifuoco dalle 22 alle 6. Nessuna deroga quindi nemmeno nei giorni di Natale e Capodanno.

Cenone

La novità potrebbe essere l’apertura verso i fidanzati, per consentire, a chi ha affetti stabili, di poter partecipare a cenone e pranzo natalizio. Esclusi gli amici. Si attende di conoscere la presenza di una limitazione per i posti a tavola. Raccomandati distanziamento e uso della mascherina.

Ristoranti

Nulla di nuovo per i ristoratori. Resta la chiusura dalle 18 per le regioni in zona gialla e per l’intera giornata in zona arancione.

Si ricorda che trattasi di anticipazioni. Si attende la riunione di martedi e la pubblicazione del nuovo provvedimento.

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