Difese un’amica da un’aggressione, ma fu accoltellata a sua volta e rimase in ospedale oltre una settimana in pericolo di vita. È stata arrestata ieri mattina la ragazza che avrebbe quasi accoltellato a morte la “rivale”. Ieri mattina, i carabinieri della Compagnia di Castellammare di Stabia hanno stretto le manette ai polsi di Melania Casillo, 22 anni, gravemente indiziata del reato di tentato omicidio. L’arresto della giovane incensurata è arrivato in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare applicativa degli arresti domiciliari emessa dal Gip del Tribunale di Torre Annunziata, su richiesta della Procura oplontina, dopo quattro mesi di indagini serrate da parte dei carabinieri stabiesi. Lo scorso 31 luglio, alle due di notte, nel corso di una lite scaturita fra tre donne, per futili motivi, a Castellammare di Stabia, all’esterno della discoteca Villa Zaira, una ragazza di 19 anni di Boscoreale, che era intervenuta per tentare di placare gli animi e difendere una sua amica che ne era rimasta coinvolta, era stata colpita da un’altra donna con due coltellate, una alle spalle ed una al torace.

La vittima era stata quindi trasportata prima al pronto soccorso dell’ospedale San Leonardo di Castellammare, poi in prognosi riservata all’Ospedale del Mare di Napoli dove era rimasta ricoverata per una settimana. Dopo aver strattonato per i capelli la vittima ed averla spinta a terra, la Casillo l’avrebbe colpita dapprima con una coltellata alla schiena e successivamente con una coltellata al torace dopo che la stessa si era rialzata. L’arrestata è stata sottoposta al regime dei domiciliari presso la propria abitazione.