Il caos per i dializzati positivo al Covid ha raggiunto situazioni oltre i limiti dell’incredibile e c’è chi torna a casa addirittura a notte fonda. Quanto accaduto ad Ottaviano e raccontato da Il Mattino supera ogni decenza. La vicenda è segnalata da Michele Saviano, medico e consigliere comunale. Come riporta Il Mattino “ha scritto ai vertici dell’Asl Napoli 3 e ha raccontato di una donna di 84 anni, debolmente positiva, prelevata per essere portata a Nola a fare la dialisi alle 15,30 (l’appuntamento era alle 13). L’ambulanza, però, viene dirottata a Castellammare di Stabia. Alle 22 un’infermiera contatta i familiari, comunicando che la dialisi è ormai terminata da tempo e che si attende un’ambulanza che possa riportare la signora al suo domicilio”.

“Ma soltanto all’una di notte la vecchietta, digiuna, senza sottoporsi alle abituali terapie (è diabetica e, pertanto, insulino-dipendente), stremata, giunge a casa. Un calvario che si ripete anche il giorno dopo, quando l’anziana donna torna a casa addirittura alle 2 di notte”.