Ormai manca solo l’ufficialità: la Campania è Zona Rossa e domenica cambierà di nuovo la vita degli abitanti. Ecco un vademecum in cui si spiega cosa si potrà fare e cosa non è possibile per la durata dell’ordinanza.

Si può uscire dalla Regione solo per comprovate esigenze: lavoro, salute, emergenze e si può entrare in Regione solo per comprovate esigenze. In questi casi va utilizzata l’autocertificazione e in tutti i casi di spostamento per comprovate esigenze va usata l’autocertificazione.

E’ vietato ogni spostamento all’interno del territorio salvo che per comprovate esigenze. Vietato lo spostamento tra i comuni.

Sono consentiti gli spostamenti necessari per assicurare lo svolgimento della didattica in presenza. Ma in Campania le scuole sono chiuse come disposto dalla Regione.

Chiusi tutti i negozi al dettaglio. Restano aperti i rivenditori di generi alimentari, le farmacie, le parafarmacie, i tabaccai, le edicole. Aperti anche lavanderie, ferramenta, ottici, fiorai, librerie, cartolerie, informatica, abbigliamento per bambini, giocattolai, profumerie, pompe funebri, distributori automatici. Chiusi i centri commerciali (all’interno dei quali possono restare aperti alimentari, farmacie, parafarmacie, tabacchi). Chiusi i mercati.

Aperti i parrucchieri e i barbieri.

Chiusi bar e ristoranti (ma consentito l’acquisto da asporto fino alle 22 e con consegna a domicilio sempre).

Sospesa l’attività sportiva nei centri, consentita quella all’aperto e in forma individuale (jogging, bici, passeggiata – da soli e in prossimità dell’abitazione).