Il pronto soccorso dell’ospedale di Avellino è pieno e i reparti covid in affanno, mentre aumentano i casi gravi di covid in tutta la provincia. Altri tre i degenti sono stati trasferiti in somma urgenza dal reparto di malattie infettive in quello di terapia intensiva. Stesse scene ad Ariano Irpino. Il sistema del 118 ha affannosamente smistato i casi covid e sospetti covid tra i vari presidi di Avellino e Ariano Irpino. Ambulanze in coda e inviti che si sprecano da più sindaci a recarsi in ospedale solo se necessario.

Si aggrava il bilancio dei morti altri due i decessi in poche ore si tratta di una 81enne di Pratola Serra e una 82enne di Montemiletto. Sale a 25 il numero di persone morte al Moscati da inizio settembre. Intanto preoccupano i dati covid dell’ultimo bollettino dell’azienda sanitaria: altri 312 i contagi. La maggior parte dei casi si registra nel capoluogo ben 354 i casi di contagio, Avella con 184 casi e Mirabella con 152 contagi. Le Rsa restano le attenzionate speciali. Altri sette contagi in paese e il sindaco Nadia Manganaro ha emanato una ordinanza con cui vieta agli over 70 di uscire di casa, se non per motivi di comprovata necessità.