Fanpage.it ha intervistato Domenico Piscitelli, presidente del Comitato di Ercolano della Croce Rossa Italiana. Il motivo è l’ambulanza seguita da un negazionista per 20 minuti che secondo l’uomo al volante, con tanto di telefonino alla mano, sarebbe stata a sirene spiegate tanto per terrorizzare i cittadini in merito all’emergenza Coronavirus. Un video che è diventato un “vessillo” dei negazionisti ricevendo oltre 10mila condivisioni. In sostanza non si vede altro che un’ambulanza correre, con l’autore del video ad inseguirla fino all’ospedale Maresca. Qui esce un operatore, ed il filmato s’interrompe. Tanto basterebbe, secondo qualcuno, per dimostrare il complotto. «Quella mattina – spiega Piscitelli a Fanpage.it – una delle nostre due ambulanze è stata ripresa in un video mentre stava tornando all’ospedale Maresca di Torre del Greco. L’equipaggio era intervenuto alle 5 in casa di un paziente sospetto Covid che necessitava di ossigeno; intorno alle 7 un parente dell’uomo aveva reperito una bombola e l’ambulanza stava quindi tornando in postazione».

E ancora: «Attualmente per i mezzi di soccorso c’è una lista di attesa, le ambulanze effettuano un intervento dopo l’altro, con la sola pausa della sanificazione, ed i tempi sono limitati: per questo l’equipaggio ha usato la sirena che, come prevede la legge, va disattivata quando c’è la strada libera o una volta arrivati nei pressi dell’ospedale. Gli equipaggi sono sottoposti a turni massacranti, la mancanza di posti letto blocca le ambulanze anche per dieci e più ore in fila, e c’è sempre un nuovo intervento in coda: altro che finta emergenza».