Ad inizio mandato e al fine di ornare la città per le festività natalizie con decorazioni all’altezza di una città a vocazione turistica, l’Amministrazione comunale ha bandito un concorso di idee e stanziato la somma di 150 mila euro per le luminarie natalizie. Un progetto messo, però, in discussione dall’andamento della curva epidemiologica che – così come auspicato anche dalla minoranza – nel corso della conferenza è stato rimodulato. L’alto numero di contagi, sia sul territorio regionale che su quello locale, ha costretto molte amministrazioni a ridimensionare gli eventi e le manifestazioni in vista del Natale. Allo stato attuale non è possibile prevedere l’evolversi della situazione epidemiologica, ma alla luce delle Ordinanze regionali e dei Dpcm attualmente in vigore è comunque ipotizzabile che non sarà possibile programmare eventi tali da attrarre un numero elevato di persone. In ragione di queste considerazioni, l’Amministrazione comunale – così come comunicato direttamente dal primo cittadino – ha inteso quindi stornare una parte considerevole della quota prevista per le luminarie e di destinarla ad interventi di altra natura. Ben 100mila euro dei 150 andranno a finanziare misure di sostegno al reddito per le famiglie in difficoltà economiche, nonché interventi di manutenzione di scuole e strade dissestate. La restante parte sarà destinata alle luminarie affinché la città possa comunque respirare un’atmosfera natalizia, soprattutto in un periodo buio come quello che tutto il Paese sta attraversando a causa dell’emergenza Covid.

Per quanto riguarda il regolamento degli impianti di tele/radio comunicazioni la conferenza ha unanimemente deciso di procedere alla sua redazione e al fine di accelerare i lavori, ha stabilito di convocare una nuova riunione entro il 30 novembre. Nel frattempo e per evitare che altre pratiche rischino la paralisi, la Commissione Locale per il Paesaggio continuerà i propri lavori, mentre – su proposta del sindaco Carmine Lo Sapio – verrà istituito un tavolo tecnico per discutere esclusivamente delle pratiche edilizie e di condono.