In attesa del prossimo dpcm, previsto per inizio dicembre, palestre e piscine rimarrebbero chiuse. È quanto confermato dal Ministro dello Sport e delle Politiche Giovanili Vincenzo Spadafora in questi giorni. Con il rallentamento delle misure restrittive in vista delle festività natalizie e la riapertura di bar, ristoranti e negozi, su tutto il territorio nazionale, il settore, per primo ad essere stato arrestato, rimarrebbe ancora fermo. Il paragone, purtroppo, delle attività espletate in palestra a settori di intrattenimento, come cinema, teatri e sale giochi continua ad essere evidenziato.

La mancanza di cultura governativa, sulla importanza della attività fisica che, svolta in totale sicurezza sia nelle palestre che nelle piscine rappresenta fonte di salute e rafforzamento per tutto il sistema immunitario, costituisce il principale ostacolo alla sua ripresa. Il passaggio alla normalità sarà più difficile del previsto e se non ci saranno incentivazioni, ci sarà una ricaduta sensibile non solo sull’indotto di categoria, ma sull’intero benessere della Comunità.