Pestaggio con rapina nel primo pomeriggio di oggi all’Ospedale del Mare, con una guardia giurata 55enne finita nel mirino e che ha provato in tutti i modi a difendersi dall’assalto. Il vigilante era di servizio quando i malviventi si sono introdotti nel nosocomio. Lo hanno bloccato e si sono impossessati della sua pistola d’ordinanza e delle chiavi dell’auto. L’obiettivo era chiaramente quello di prendersi l’arma come avviene purtroppo spesso ai danni dei vigilanti.

«Da tempo chiediamo una revisione della categoria perché inammissibile che le guardie particolari giurate rimangano senza tutela e vengano depredate dell’arma di ordinanza» ha dichiarato Giuseppe Alviti, presidente dell’ Associazione Nazionale Guardie Particolari Giurate. «E’ già accaduto un episodio dello stesso tipo, qualche mese fa, all’ospedale San Gennaro- aggiunge Alviti- occorrone tutele e qualifiche appropriate dietro corsi professionali avanzati perchè la vigilanza privata non è equiparata, di fatto, alle altre forze di polizia nonostante si occupi di tutela di beni e della sicurezza per la collettività»