Cimitero chiuso ad Acerra (Napoli) in occasione della ricorrenza dei defunti, per contrastare la diffusione del coronavirus in citta’, dove attualmente si contano 299 positivi e tre morti di cui uno, un 90enne, e’ deceduto nelle ultime ore nel centro covid di Maddaloni dove era ricoverato. Oggi il sindaco Raffaele Lettieri, anch’egli contagiato dal virus, e in attesa dell’esito del tampone per verificare la sua guarigione, ha firmato un’ordinanza con la quale dispone la chiusura del cimitero dal 30 ottobre al 2 novembre. Saranno in ogni caso garantiti i servizi di sepoltura in forma strettamente privata.

“Innanzitutto voglio fare un augurio di pronta guarigione a chi e’ malato e a chi soffre anche per altre patologie – ha detto Lettieri -. Siamo consapevoli che l’Asl sta vivendo una difficolta’, non riesce a fare tutti i tracciamenti, non riesce a dare risposte a tutti coloro i quali sono a casa. Ci sono persone che ancora non ricevono il primo tampone. Siamo in un momento di emergenza, ed e’ il momento della responsabilita’ delle azioni e delle parole. Dobbiamo evitare inutili aggregazioni, dobbiamo muoverci solo per le necessita’ e quando lo facciamo dobbiamo utilizzare la mascherina e mantenere il distanziamento fisico. So quanto e’ sentito, in tutti i nostri concittadini, il culto dei defunti, ma dobbiamo far prevalere l’interesse per la salute”. Dal sindaco sono stati annunciati anche “sgravi appositi per quelle categorie sociali di lavoratori che in questo momento dell’anno avrebbero lavorato di piu’ e avrebbero avuto maggiori guadagni, in attesa che il Governo decida quante e quali risorse dare”.