Il Codacons Campania chiede al presidente del Consiglio Giuseppe Conte e al ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina di “impugnare l’ordinanza” firmata ieri dal presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca con la quale si sospendono le attività didattiche in presenza nelle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie fino al 30 ottobre. “I presidi hanno dichiarato che chiudere le scuole è una sconfitta”, si legge in una nota del Codacons Campania nel quale si ricorda che “la modalità da remoto deve sì essere garantita, se dovessero presentarsi casi di isolamento di alcuni studenti, ma non deve essere la modalità principale dell’insegnamento.

La scolarizzazione degli alunni, momento fondamentale cui sono sottratti soprattutto i bambini che quest’anno iniziano le scuole, non solo serve per creare una corretta fruizione dell’insegnamento, ma deve anche servire per dare i primi ritmi, le prime responsabilità ai ragazzi che si troveranno ad affrontare il mondo del lavoro”.