«Non ci è stato imposto nulla, anzi è stato un momento per scherzare insieme. Siamo orgogliosi della nostra prof». Rispondono così alle polemiche i ragazzi della classe del liceo Caccioppoli di Scafati finita nell’occhio del ciclone per le interrogazioni bendate durante la didattica a distanza. Gli alunni hanno scritto un lungo post sui social, spiegando come siano andate veramente le cose. Nessun obbligo, insomma, bensì solo un momento di ilarità che ha fatto divertire gli alunni insieme alla loro insegnante.

Ieri il caos, dopo che sui social aveva cominciato a girare l’immagine delle interrogazioni durante la didattica a distanza. Una foto che ha fatto il giro dei media nazionali. «Si trattava di un esempio per dimostrare ai ragazzi che non hanno bisogno di sbirciare, ha detto intanto il dirigente scolastico Domenico D’Alessandro che ha già parlato dell’accaduto con la docente; il fatto, riferisce il preside, ha coinvolto due studentesse.