Tampone ‘privato’ positivo, ma dopo tre giorni e’ ancora in attesa di essere contattato dall’asl: cosi’ decide per il ‘fai da te’, isolando se stesso e la sua famiglia, risultata negativa, e attivandosi anche con i contatti degli ultimi giorni per avvisarli del contagio. Accade a Pollena Trocchia, dove un uomo di 44 anni ha scoperto lo scorso 7 ottobre di essere positivo al Covid 19, ma nonostante abbia comunicato all’Asl l’esito del tampone, effettuato in una struttura privata convenzionata, ancora non e’ stato richiamato per consentire all’azienda sanitaria di risalire alla propria catena di contatti. “Martedi’ mi sono sottoposto a test sierologico perche’ per la mia attivita’ incontro tante persone – racconta l’uomo – ed il risultato era negativo. Di pomeriggio, pero’, ho cominciato ad accusare qualche sintomo, ed ho deciso di sottopormi anche a tampone nella stessa struttura, ed il risultato e’ stato purtroppo positivo. Ho subito fatto effettuare i tamponi anche a mia moglie e ai miei tre figli, che fortunatamente risultano negativi. Mi sono cosi’ trasferito in un altro appartamento per evitare contatti con i miei cari, e mercoledi’ ho comunicato l’esito del tampone al medico curante ed alla Asl, allertata tramite pec, per poter avviare tutte le procedure del caso. Ho cercato di contattare l’azienda sanitaria anche telefonicamente, ma nessuno risponde ai numeri che ho trovato. Insomma, alla fine mia moglie e i miei figli sono in isolamento fiduciario spontaneo, ed io sono da solo in attesa che l’asl mi contatti per le procedure del caso. E’ cosi’ che il virus continuera’ a diffondersi, per la lentezza con cui si risale ai contatti con i contagiati”, lamenta. Lo stesso 44enne sottolinea di aver avvertito personalmente molte persone con cui e’ venuto in contatto negli ultimi giorni, ma di aver frequentato anche una piscina e di aver pranzato in un ristorante. ”Questi ultimi – conclude – non possono avviare le procedure del caso perche’ privi di una comunicazione da parte dell’Asl. Nelle prossime ore chiedero’ all’amministrazione comunale di attivarsi, perche’ non e’ possibile che il virus continui a girare per lentezze che non dipendono da noi. Se le persone con cui ho avuto contatti sono state contagiate, continueranno, anche se asintomatiche, a diffondere il Covid, nonostante io abbia allertato tutte le strutture competenti”