I Carabinieri Forestali di Boscoreale insieme alle Guardie Giurate Venatorie-Zoofile del WWF Italia, sono intervenute a Poggiomarino in località Fornillo, in un appezzamento di terreno privato. Qui hanno accertato la presenza di una rete da uccellagione a sbalzo di circa 4 metri x 2,50, per la cattura di cardellini ed altri fringillidi. Il controllo era finalizzato all’accertamento di reati in danno dell’ambiente e della fauna selvatica. È stato possibile accertare un reato per la detenzione e la cattura illegale di avifauna particolarmente protetta. Sono stati sequestrati numerosi esemplari di avifauna selvatica particolarmente protetta: 8 Cardellini, ed un lucherino.

Degli 8 cardellini, 2 erano “zimbelli” usati come richiami vivi che vengono legati con un filo di spago tra la testa e le ali, per poi essere legati vicino la rete da cattura. che tramite una corda vengono strattonati dall’uccellatore, per farli alzare in volo, in modo da attirare in trappola gli uccelli della stessa specie di passaggio. Spesso questa pratica è davvero brutale perché i poveri uccellini subiscono maltrattamenti indicibili. Sono stati sequestrati, inoltre, una Rete di circa 4 metri di lunghezza ed una mini radio con porta usb e vari attrezzi che servono per la cattura di avifauna di passo. La sola detenzione di questi esemplari di uccelli costituisce illecito penale, ma è evidente che la cattura di tali uccelli sia finalizzato al commercio illegale, si tenga conto che alcuni esemplari di cardellini hanno un valore usuale sul mercato che varia da 10 euro fino ad aumentare, per le doti canore, (considerati campioni di canto) fino ad arrivare a prezzi stratosferici pagati anche decine migliaia di euro.