La Regione Campania stanzia 15 milioni di euro per gli operatori dello spettacolo. Ad annunciarlo e’ il ‘governatore’ Vincenzo De Luca nella sua pagina Facebook. Viene incrementato da 10 a 15 milioni il finanziamento destinato a contributi per gli enti dello spettacolo e parte un nuovo bando per un contributo di 1.000 euro ad attori, tecnici, operatori del cinema, del teatro e delle attivita’ culturali, settore particolarmente colpito dalla crisi in questi mesi. Altri fondi, per due milioni, saranno destinati a questo settore.

In una nota la replica di Luigi Grispello, presidente di Agis Campania. L’annuncio delle risorse e del bando, per lui, sarebbe “un’ottima notizia se questo significasse l’adozione di nuove misure ad ulteriore integrazione di quanto gia’ destinato al settore per legge – dice – ma cosi’ non e’ dal momento che i 15 milioni di cui parla il presidente De Luca si riferiscono alle risorse strutturali ed ordinarie erogate ogni anno dalla Regione sulla base della legge-quadro 6/2007 che disciplina i contributi per le imprese campane del teatro, della danza, della musica, dello spettacolo viaggiante. Contributi che, contro i 12 mln di finanziamento del 2019 e solo dopo aver accolto le istanze dell’Agis, sono stati portati a 15 quale integrazione per la parziale copertura delle perdite che le tante imprese del settore hanno riportato nei primi quattro mesi di lockdown. Per quanto riguarda il bando a sostegno dei lavoratori dello spettacolo bisogna chiarire che questo si riferisce ad un discusso dispositivo promulgato a luglio (con una dotazione economica di 2,5 milioni di euro) andato pressoche’ deserto per le modalita’ di accesso al contributo. Attraverso un nuovo dispositivo non ancora promulgato la Regione si appresta ad utilizzare le risorse avanzate con un nuovo bando rivolto a sostenere una platea di lavoratori piu’ vasta. Fatto sta che il contenuto di questa dichiarazione, che si riferisce dunque a precedenti stanziamenti economici, sta di fatto creando molta confusione nel settore nonche’ generando malcontento e risentimento verso la categoria da parte di altri lavoratori, come ben si evince dai commenti pubblicati in risposta nella stessa pagina. Una situazione che, in questo momento di difficolta’, danneggia ulteriormente l’intera categoria e compromette ancor piu’ il futuro di oltre 12.000 lavoratori dello spettacolo della Campania.