l presidente della Giunta regionale campana Vincenzo De Luca, come aveva annunciato ieri, ha modificato con ordinanza la normativa di sicurezza anti-Covid-19 per le cerimonie di nozze. La nuova ordinanza prevede che ricevimenti e feste potranno essere svolti anche oltre il limite numerico dei partecipanti previsto dall’ordinanza 75 del 29 settembre 2020, che prevedeva un limite di 20 persone, a condizione della puntuale osservanza delle nuove prescrizioni. Gli organizzatori degli eventi e ricevimenti dovranno comunicare all’Unità di crisi regionale ogni sette giorni, il calendario degli eventi in programma nella settimana successiva. Ma ci sono anche altre prescrizioni che riguardano, ad esempio l’organizzazione dei tavoli. Restano le disposizioni sulle distanze tra i tavoli. Tra le sedie (schienale e schienale) ci deve essere almeno un metro. Le distanze dovranno essere indicate a terra con apposita segnaletica orizzontale. Qualora il rispetto di tali distanze non sia possibile, sarà necessario utilizzare idonee barriere di protezione come pannelli di dimensione minima in altezza di 1,60 metri, realizzati in sicurezza con materiali sanificabili, igienizzabili e non porosi. Ai tavoli non potranno essere sedute più di 6 commensali per tavolo, con eccezione per i soli tavoli cui siedano tutti soggetti conviventi. Resta il divieto di organizzare buffet e “mezzobuffet”. Gli ospiti sono obbligati a indossare la mascherina sempre, eccetto quando sono seduti al proprio tavolo. Addio trenino, l’attività del ballo è rigorosamente vietata così come ogni forma di festeggiamento che determini assembramento.

Per rendere più efficaci le norme di sicurezza vengono nominati tra il personale impiegato per le cerimonie un responsabile della sicurezza in sala e uno in cucina che risponderanno direttamente di eventuali violazioni. Chiaramente tutte le norme di igiene e sanificazione devono essere rispettate e ad ogni ospite deve essere misurata la temperatura corporea. Sono anche prorogate tutte le disposizioni previste dall’ordinanza 72 del 24 settembre 2020 compreso l’obbligo, su tutto il territorio regionale, di indossare la mascherina anche nei luoghi all’ aperto, durante l’intero arco della giornata, a prescindere dalla distanza interpersonale. Le violazioni sono punite con il pagamento, a titolo di sanzione amministrativa. Di una multa e si applica la sanzione amministrativa accessoria della chiusura dell’esercizio o dell’attività da 5 a 30 giorni.