Un lockdown a Natale? Il premier Conte non prende nemmeno in considerazione l’ipotesi ventilata dal virologo Crisanti, quello che in tempi non sospetti aveva avvertito sull’arrivo della seconda ondata predisponendo un piano da 400 mila tamponi al giorno. «Io non faccio previsioni per Natale, io faccio previsioni in questo momento delle misure più adeguate idonee e sostenibili per prevenire un lockdown ma è chiaro che molto dipenderà dal comportamento» dei cittadini, dice Conte da Capri.

«Lo schema è molto chiaro: continueremo ad aggiornarci costantemente con le Regioni. La formula vincente è collaborare, collaborare, collaborare. Per la Campania come per le altre Regioni abbiamo predisposto la possibilità per i presidenti di introdurre misure restrittive non appena se ne presentasse la necessità, per quelle di allentamento occorre invece un’intesa con il ministro della Salute», risponde poi il premier a chi gli chiede se potrebbe esserci un lockdown in Campania.