«Avrei molto da dire sulle scelte operate dal Governo, in particolar modo nella fase post lockdown di marzo, sulle politiche sociali, economiche, sui protocolli sanitari inefficaci, sui tentennamenti continui, su tanto altro. Ma questo è il momento della responsabilità, da parte di tutti, e non delle polemiche. Tuttavia non è possibile che vi siano cittadini che attendano di eseguire il tampone per giorni e giorni; non è possibile che vi siano laboratori privati che trasmettano con grande ritardo l’esito dei tamponi all’Asl; non è possibile che l’Asl ci trasmetta dati disallineati anche di 10 giorni, rispetto alla data di referto del tampone, facendoci perdere contezza dell’andamento dell’epidemia e costringendo i cittadini a stare rinchiusi per settimane in attesa del “tampone di guarigione”. Ed i cittadini che non hanno le risorse economiche per affrontare i costi per i tamponi presso le strutture private, sono costretti ad attendere “costretti e rinchiusi” presso la propria abitazione? Di questi problemi se ne faccia carico l’Asl, se ne faccia carico la Regione Campania». A dirlo è il sindaco di San Giuseppe Vesuviano, Vincenzo Catapano, anche in virtù della situazione difficile di alcuni cittadini che si rivolgono a lui per provare a risolvere le problematiche.

Catapano continua: «A voi raccomando ancora una volta, alla vigilia delle certe nuove limitazioni, massima prudenza, nonostante le evidenti difficoltà economiche causate da questa situazione, palesemente gestita male dal Governo che decide di chiudere le attività e di non ristorare i danni.  Continuo ad avere notizie di nostri concittadini che hanno contratto la malattia in forma piuttosto seria, a cui auguro di cuore una rapida guarigione».