Niente luci d’artista, la manifestazione che dal 2006 richiamava a Salerno migliaia di visitatori in prossimità del Natale con installazioni di luci che ricoprivano completamente la città. «Ho sentito tante battute su luci d’artista. Quest’anno non ci saranno, non è possibile farle come abbiamo sempre fatto gli anni scorsi, con una organizzazione così imponente. Non ci saranno ma installeremo piccole illuminazioni natalizie. Saranno in forma ridotta, sull’asse viario principale. Faremo delle luci per non perdere la speranza. Questo ultimo fine settimana ho incontrato tanti commercianti che mi hanno chiesto di illuminare almeno la zona principale, seppure in maniera diversa. Dobbiamo convivere con il virus fino a quando non ci sarà il vaccino. Convivere non vuol dire non vivere ma vivere rispettando le regole». A dirlo l’assessore al Commercio del Comune di Salerno Dario Loffredo a margine di una conferenza, stamattina, a Palazzo di Città.

Loffredo, in occasione di questo chiarimento, ha voluto fare anche un plauso ai commercianti salernitani perché: «La maggioranza di loro sta facendo la propria parte. A Salerno hanno chiuso le saracinesche per 70 giorni, prima di qualsiasi ordinanza. I commercianti mantengono il distanziamento e sono tutti dotati di equipaggiamento anti-Covid.

Vale per la maggioranza dei commercianti, dei ristoratori e degli american bar. Lo fanno a tutela propria – sono genitori, hanno figli – ma anche perché tutti hanno capito che se non c’è distanziamento la gente non frequenta i locali. Se utilizzeremo la mascherina e lavamo spesso le mani, potremo arginare questo virus senza rischiare di andare incontro ad una nuova chiusura. Auspico che si possa così poter vivere un Natale di speranza».