Danni sono stati provocati all’ auto aziendale del figlio di Filippo Nocerino, imprenditore edile di Ercolano che una 10 anni fa ha denunciato i clan che avevano le mani sugli appalti pubblici. Due finestrini della vettura sono stati mandati in frantumi. L’ episodio, su cui indagano i Carabinieri della Compagnia di Torre del Greco, e’ avvenuto lunedi’ scorso ma se ne e’ avuta notizia oggi. A rendere noto l’accaduto e’ stato il consigliere comunale di “Azione”, Piero Sabbarese. “Nonostante non si conosca bene la natura dell’aggressione, ho ritenuto giusto far capire a Filippo Nocerino che le istituzioni ci sono e non lo abbandoneranno”. Dell’ accaduto – aggiunge il consigliere comunale – e’ stato informato il senatore Matteo Richetti, di “Azione”.

Quest’ ultimo ha affermato in un comunicato che “e’ necessario non abbassare la guardia sul fenomeno della criminalita’ organizzata che continua a tenere in scacco l’intera comunita’”. Nocerino con la sua impresa sta lavorando nel cantiere di via Mare per l’apertura di uno spazio verde gestito dal Comune di Ercolano e dal Parco Archeologico che dara’ nuovo volto ad una delle zone piu’ importanti della citta’. Il sindaco di Ercolano, Ciro Buonajuto parla di ‘un fatto increscioso, sul quale sono certo che le forze dell’ordine sapranno presto individuare le responsabilita’”.