”Fin dal primo giorno era stato detto che l’ospedale della Fiera di Milano sarebbe stato messo a disposizione di tutto il Paese e mi pare che il ministro Speranza fosse assolutamente d’accordo, tanto che aveva sottolineato che bisognava fare qualcosa di analogo anche nel Centro e nel Sud Italia. Ben venga quindi se questa operazione si mette in moto”. Lo ha detto Guido Bertolaso, consulente dal presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, per realizzare l’ospedale Covid in Fiera a Milano, contattato dall’Adnkronos. Fontana ieri ha aperto alla possibilità che l’ospedale accolga malati di Covid da tutta Italia, in particolare dall’ospedale Cotugno di Napoli. Un’idea venuta fuori ieri dopo che si era parlato del Cotugno pieno, notizia che poi la Regione Campania ha confermato affermando però che ci sono tanti altri posti letto in altri ospedali. Ieri anche il governatore della Lombardia, Attilio Fontana, aveva dato la sua disponibilità. Ma è probabile che non servirà.

”Si deve sempre lavorare per il bene comune del Paese e non solo per una realtà locale”, ha aggiunto Bertolaso. Per l’ospedale alla Fiera di Milano, realizzato lo scorso marzo, sono stati investiti 17,2 milioni di euro. La struttura, da 221 letti di terapia intensiva in atmosfera controllata negativa e filtri assoluti, si sviluppa su circa 24mila metri quadrati e dispone di due sale Tac, due sale Rx, due sale per piccoli interventi chirurgici, due aree triage, due ingressi distinti per ambulanze, tripla riserva di ossigeno con serbatoi per 82mila litri e 20mila di azoto, e stanze per 64 posti anche di degenza di tipo non intensivo da due o quattro letti.