Pompei, 25 ottobre 2020 ore 13.30. La movida pompeiana continua di giorno. Nessun controllo da parte delle forze dell’ordine e all’ora dell’aperitivo, senza alcun distanziamento, sul trend del “no mask”, assembramenti di giovani fuori i locali, proprio di fronte la Piazza Falcone e Borsellino, area che qualche giorno fa, la neoeletta Amministrazione Comunale avrebbe chiuso perchè oggetto di assembramenti da parte di giovani, senza uso di mascherine e distanze di sicurezza. “Disporre la chiusura anticipata dei locali non risolverà nè attenuerà il rischio di contagi, stiamo solo concentrando gli assembramenti alla luce del giorno”. Il Governo, sine causa, ha disposto la chiusura di cinema, teatri, palestre e piscine, mettendo a rischio lockdown interi settori economici, ma la mancanza di coscienza sociale e di controlli sul territorio renderanno vano ogni sacrificio.

Al posto di controllare chi sosta davanti ai locali, si è preferito colpire chi in questi mesi ha investito e garantito sicurezza. Con questo trend, la Campania, ai primi posti tra le regioni d’Italia per il numero di contagi, incrementerà il numero dei positivi, garantendo una morte certa per gran parte delle attività produttive, comprese quelle (bar e locali) che non hanno voluto gestire la “ricca” affluenza.