Zona rossa per i comuni di Marcianise e di Orta di Atella, in provincia di Caserta. Ad istituirla è un’ordinanza firmata oggi dal presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca. La zona rossa è  in vigore “con decorrenza immediata” e lo resterà fino a mercoledì 4 novembre. L’ordinanza prevede per i comuni di Orta di Atella e Marcianise, quest’ultimo “con esclusione della zona industriale”, le seguenti misure: divieto di allontanamento dal territorio comunale da parte di tutte le persone residenti e divieto di accesso nel territorio comunale; divieto di allontanamento dalle proprie abitazioni “se non per esigenze di approvvigionamento di beni e servizi di prima necessità, nonché per lo svolgimento delle attività, anche lavorative, relative alle categorie merceologiche e ai servizi non sospesi, per il cui espletamento è consentito l’allontanamento dal territorio comunale, nei limiti strettamente necessari;  sospensione delle attività degli uffici pubblici, fatta salva l’erogazione dei servizi essenziali e di pubblica utilità; sospensione delle attività commerciali, comprese le attività di ristorazione, salvo che in modalità di consegna a domicilio, e sono sospese le attività al dettaglio tranne quelle di vendita di generi alimentari e di prima necessità.

Un aumento del 448% dei positivi a Marcianise e dell’800% a Orta di Atella nel giro di 3 settimane. Questa la ragione alla base dell’istituzione di una zona rossa per i due comuni del Casertano. Nell’ordinanza numero 84 con le misure previste per i due comuni vengono citate le note con le quali, nella giornata di ieri, il Dipartimento di prevenzione della Asl di Caserta ha fatto il punto della situazione. La situazione epidemiologica nel comune di Marcianise, si legge, “fino a 3 settimane fa (2 ottobre) era caratterizzata da 52 casi Covid-19 positivi. Nelle successive 3 settimane si è manifestato un incremento pari al 448%, portando a 233 il numero di casi Covid-19 positivi, con un tasso di incidenza pari a 5,90 per mille abitanti”. Ad Orta di Atella fino al 2 ottobre si contavano 25 casi di Covid-19, mentre “nelle successive 3 settimane si è manifestato un incremento pari al 800%, portando a 200 il numero di casi Covid-19 positivi, con un tasso di incidenza pari a 7,32 per mille abitanti”.