Era sfuggito alla cattura nel corso dell’operazione che lo scorso 25 settembre aveva portato all’arresto a Torre Annunziata  di dodici persone, tutte accusate di associazione di tipo mafioso, estorsione, danneggiamento, porto e detenzione di materiale esplodente, questi ultimi aggravati dal metodo mafioso e dalla finalità di affermare la supremazia del clan «Quarto Sistema» operante nella città vesuviana e in aperto contrasto con i sodalizi criminali storicamente egemoni sul territorio (Gionta e Gallo-Cavalieri).

La sua latitanza è durata dieci giorni: questa mattina, infatti, gli agenti del locale commissariato di polizia hanno eseguito un’ordinanza di custodia in carcere, emessa dal gip del Tribunale di Napoli su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, nei confronti di Salvatore Carpentieri, 31 anni. L’uomo è stato rintracciato nel parco Penniniello nel’appartamento di una parente: quest’ultima è stata denunciata per favoreggiamento.