«Altri 18 positivi ma anche 10 guariti, abbiamo 142 casi attivi ed altre 143 persone in sorveglianza sanitaria. Cosa sarebbe accaduto se non avessi chiuso le scuole e riprogrammato l’uso della mascherina all’aria aperta? Stiamo facendo i controlli che aumenteranno. Rispettiamo le norme in tutti gli esercizi commerciali e per strada». Sono i dati di ieri forniti dal sindaco di Somma Vesuviana, Salvatore Di Sarno, che aggiunge: «Alla luce degli ultimi eventi riguardanti l’emergenza epidemiologica ritengo che la mia Amministrazione sia stata lungimirante nel chiudere già 15 giorni fa praticamente tutte le scuole e prevedere l’uso della mascherina all’aria aperta. Cosa sarebbe accaduto se non avessimo adottato questi provvedimenti».

E ancora: «Ora, nonostante tutto questo siamo a ben 142 casi positivi attivi di cui 5 sintomatici e 137 asintomatici. Oggi abbiamo registrato altri 18 nuovi casi positivi. Abbiamo anche altre 143 persone che sono in sorveglianza sanitaria. Stiamo facendo i controlli ed intensificheremo sempre di più i controlli serali dinanzi a locali e bar. Ricordo che ù scatta la nuova ordinanza della Regione con divieto di spostamenti interprovinciali, se non per comprovati motivi, e soprattutto coprifuoco notturno a partire dalle ore 23 per il quale nessuno potrà circolare se non sempre per comprovati motivi compilando l’autocertificazione. Il problema non è la scuola ma è l’ambiente extrascolastico».