Un ragazzo di 29 anni di Sarno G.P.. finisce a processo con le accuse di falsità materiale commessa da privato. La vittima fu il calciatore argentino dell’Inter, Javier Martinez Lautaro. Secondo le accuse, il ragazzo aveva venduto al calciatore un cane attraverso un annuncio su internet. Il cucciolo fu consegnato alla ragazza del calciatore, alla stazione di Milano, dietro pagamento di 600 euro. Ma il cane si scoprì non essere quello visto su internet.

Quando Martinez si recò da una veterinaria, scoprì che il cucciolo non aveva 3 mesi di vita, ma 30 giorni. Non solo, era sprovvisto di chip e dei vaccini previsti, a dispetto di quanto scritto sul suo libretto sanitario. Alle richieste di spiegazioni rivolte al medico che aveva firmato il libretto, la clinica scoprì che il veterinario non aveva mai messo alcuna firma su quel documento. Da lì partì la denuncia del professionista medico, che spinse la Procura ad aprire un fascicolo.