L’autore del volantino delle corna è tornato dopo due anni e mezzo, seminando nuovamente tanta curiosità quanto sdegno in questo caso tra Piazzolla di Nola e San Gennaro Vesuviano. Un “foglietto” che purtroppo gira ormai da qualche giorno sia sui messaggi tra telefonini che in strada. Già in passato questo tipo di “fango” aveva riscosso enorme impatto mediatico arrivando addirittura ad essere trattati dai comici liguri Luca e Paolo. E ora, quando tutto sembrava sopito, si torna a scrivere, stampare ed a diffondere a macchia d’olio, facendo chiaramente del male a chi si ritrova sbattuto con nome e cognome in storie che probabilmente non avranno nulla di reale. Naturalmente sono già scattare le denunce.

In questo caso si parla addirittura dei fedeli di una parrocchia della zona, indicando persone in carne ed ossa, che avrebbero tresche intrecciate che non si vedono nemmeno nelle puntate di Beautiful. E non viene risparmiato nemmeno il parroco che viene accusato di cose indicibili. Si tratta del quinto volantino simile: i primi due avevano riguardato Piazzolla di Nola, poi Ottaviano e San Giuseppe Vesuviano. Adesso si torna a Piazzolla di Nola “mista” a San Gennaro Vesuviano. La vicenda, che andrebbe trascurata, ha già però preso una piega penale e si sta provando a risalire all’autore del “fango” che potrebbe essere seriale.