È tornato a casa dopo venti giorni trascorsi in isolamento in un reparto del “Cotugno”, Matteo Giordano, l’imprenditore che gestisce “la Sonrisa”, il locale di Sant’Antonio Abate diventato famoso grazie al reality tv “Il boss delle cerimonie”. Dopo un viaggio di lavoro a Milano e un po’ di relax a Capri, Giordano era stato il primo, ad inizio di agosto, a scoprire di avere il virus e ad essere trasferito al “Cotugno”. Poi la catena dei contagi aveva innescato il focolaio al “la Sonrisa” e con lui in ospedale erano stati trasferiti prima di Ferragosto la suocera, il figlio e uno zio. La suocera, Rita Greco, l’anziana vedova di don Antonio Polese, purtroppo non ce l’ha fatta: il suo cuore non ha retto.

Gli altri sono invece tutti guariti, a partire da Matteo Giordano che nelle prossime settimane potrà riprendere a dirigere la struttura al fianco della moglie Imma. E stanno anche per tornare su Real Time le trasmissioni che hanno reso famoso il Castello delle cerimonie con le puntate della nuova serie, registrate prima che scoppiasse il caso del Covid.