“Stiamo anche in queste ore facendo le dovute verifiche in tutti i plessi ed analizzando nuovamente le situazioni. Aprono le scuole a Somma Vesuviana. Finalmente i nostri ragazzi, anche se nel rispetto delle norme di sicurezza, potranno rivedersi dopo 8 mesi. Se si è riusciti a riaprire i plessi scolastici il merito è sicuramente dei dirigenti che hanno davvero dato in modo concreto disponibilità e collaborazione. Avevamo garantito l’apertura in sicurezza e così sarà. In alcuni casi si stanno ultimando i lavori di sicurezza, tutto sarà pronto per il 1 di Ottobre. Alla Scuola Media Statale “San Giovanni Bosco” inaugureremo il primo anno scolastico post lockdown ripartendo dalla nostra memoria storica. Alle ore 11 briefing stampa in palestra, poi alle ore 11 e 30 un momento di profonda condivisione dedicato a quanti come infermieri, operatori sanitari, docenti scolastici, Forze dell’Ordine hanno dato davvero tutto durante il periodo di chiusura e di emergenza acuta. Sarà un rivedersi ripartendo dalla nostra storia. Dalla scuola si riparte, è il nostro futuro e dunque abbiamo coinvolto anche i beneficiari del Reddito di Cittadinanza che saranno utilizzati nei controlli dinanzi alle scuole”. Lo ha affermato Salvatore Di Sarno, sindaco di Somma Vesuviana.

L’evento speciale per ripartire dalla memoria storica.

“Alle ore 11 accoglieremo la stampa, poi alle ore 11 e 30 daremo il via con ingressi contingentati e distanziamento all’evento di commemorazione di quei sommesi che nel 1943 caddero durante la ritirata dei tedeschi dal nostro paese – ha affermato Ernesto Piccolo, Preside della Media “San Giovanni Bosco – Summa Villa”, poi l’Italia riuscì a rialzarsi. La scuola, l’inizio di questo anno scolastico è simbolo concreto, chiaro della voglia di rinascita. Noi docenti rivogliamo i nostri alunni. Giovedì 1 Ottobre, alle ore 11 e 30, presso la nostra palestra, ricorderemo anche quei sommesi che hanno perso la vita per mano del Covid e quanti hanno lottato e continuano a lottare per salvare vite. Sarà un momento forte con le importanti riflessioni di due intellettuali e scrittori ma anche storici, quali: Ciro Raia e Domenico Parisi. In realtà si tratta di un evento che organizziamo ogni anno, come scuola ma questa volta rappresenterà la campanella di inizio di un anno scolastico comunque diverso e nella storia”.

Ecco gli ingressi, modalità e regole da rispettare: ingressi distanziati, mascherina obbligatoria da togliere solo al banco, distanziamento di almeno un metro tra un banco ed un altro, igienizzare spesso le mani, misurazione della temperatura ogni giorno. In molte scuole al momento orari ridotti. Attenzione a date di turnazione, orari ed ingressi. Non mancano le novità, ad esempio alla Scuola Media “San Giovanni Bosco – Summa Villa”:

“Giovedì 1 Ottobre, alle ore 8, entreranno solo le Prime con accesso dall’ingresso principale in Piazza Vittorio Emanuele III – ha proseguito Piccolo – mentre dal 2 Ottobre entreranno tutte le classi. Alcune accederanno dall’ingresso principale, mentre altre da quello situato in Via Aldo Moro. L’ingresso secondario era un luogo abbandonato, poco percorribile ed invece a tempi di record grazie ad un lavoro in sinergia con l’Amministrazione Comunale, è stata realizzata una nuova pavimentazione. In questo modo siamo riusciti a garantire il diritto alla scuola a tutti ma anche ingressi differenziati ed uscite differenziate, senza spostamenti di orari. Per quanto concerne le classi, abbiamo previsto una turnazione molto dettagliata che sarà comunicata a tutti i genitori tramite sito e piattaforma Nuvola. Infatti ogni tre giorni la turnazione varierà e dunque, per le classi numerose, avremo didattica in aula e didattica digitale integrata. I ragazzi che per quei tre giorni dovranno seguire da casa si collegheranno, mediante apposita piattaforma, in video ed audio per assistere, vedere, partecipare in diretta alla lezione in svolgimento in aula. Ogni tre giorni avremo il cambio di turnazione per garantire a tutti la continuità ed anche la possibilità della didattica in aula. Un grande lavoro per il quale, ringrazio tutto il corpo docente e non docente. Siamo determinati e vogliamo ricominciare rivedendo i nostri studenti”.

“I ragazzi dovranno rispettare il distanziamento, indossare la mascherina per poi abbassarla quando saranno seduti in classe e rialzarla quando saranno in situazione dinamica – ha concluso Piccolo – ed un particolare ringraziamento vorrei rivolgerlo anche a quei genitori che hanno fatto squadra con le istituzioni scolastiche. Ad esempio in alcuni plessi scolastici, i genitori si sono trasformati in imbianchini collaborando concretamente con le istituzioni ed aiutando in modo concreto ad imbiancare le pareti delle aule”.