Avrebbe fotografo la scheda appena votata con il suo nome e con quello del compagno di lista con cui si è presentata in combinazione. Per questo motivo rischia la denuncia una candidata al consiglio comunale di Sant’Anastasia, “beccata” nella cabina a causa del clic della fotocamera del telefono cellulare. A rendersi conto di quello che stava accadendo sono stati i componenti del seggio che hanno immediatamente avvisato i carabinieri presenti nella struttura scolastica anastasiana. Dopo di cui sono chiaramente scattate le indagini. In tal senso è arrivato anche un commento social sibillino del candidato sindaco, Carmine Esposito: “Ai seggi di via Umberto credo debbano intervenire le forze dell’ordine”.

Al momento lo smartphone della candidata è stato sequestrato e saranno le forze dell’ordine a valutare la veridicità della segnalazione arrivata dal seggio. La candidata, come accaduto già in passato per casi simili, rischia ora la denuncia. Si tratta purtroppo di una pratica che avviene spesso durante le elezioni, ma a memoria sembra essere il primo caso – qualora fosse accertato – di una candidata che immortala la scheda con la preferenza espressa per se stessa.