«Sono costretto ad alzare la voce e non mi interessa che qualcuno possa pensare che sia speculazione politica. Lo chiarisco sin da ora: dinanzi alla tutela della salute dei cittadini non c’è ragione politica che tenga. Poi, ognuno è libero di pensare ciò che vuole». È arrabbiato il sindaco di San Giuseppe Vesuviano, Vincenzo Catapano. In città, infatti, ci sono cittadini che attendono l’esito del tampone per il Coronavirus da ormai due settimane. «Veniamo al dunque ed alle cose serie – dice – Non è accettabile che l’esito di un tampone, in alcuni casi, arrivi dopo ben 15 giorni dalla data di prelievo. Non è accettabile che l’esito di alcuni tamponi si smarrisca e non si sappia quale laboratorio lo abbia processato. Non è accettabile che qualcuno attenda per una settimana l’esecuzione del tampone. Non è accettabile che l’esito dei tamponi non ci venga tempestivamente comunicato».

Il primo cittadino insiste: «È indispensabile che la task force regionale, di concerto con le Asl competenti, dia una sterzata e viri #immediatamente verso pratiche #efficienti. O rischiamo che il controllo della pandemia sfugga di mano ed è un prezzo che non possiamo permetterci di pagare».