“In Campania e nelle citta’ del Vesuviano si impone un vergognoso lockdown culturale e sociale a causa di una politica locale incapace e lassista”: Lo scrive in un post su Facebook il deputato del M5S Luigi Gallo che continua: “Nei comuni Vesuviani si sta superando il limite della decenza con queste ordinanze preventive che chiudono le scuole per tutto settembre. Un brutto esempio per la regione Campania che rischia di stuzzicare il populismo sicuritario di De Luca che puo’ condurci in un lockdown preventivo”. “E’ una vergogna che il sindaco di Torre del Greco dopo il sindaco di Castellammare di Stabia faccia perdere 2 settimane di scuola ai nostri figli. Nonostante l’anticipo di 600mila euro di 2,5 milioni dei 3 miliardi distribuiti a tutti i comuni per l’emergenza, nonostante 500mila euro ricevuti per l’edilizia leggera sui 330 milioni distribuiti in tutta Italia, nonostante 110mila euro per gli affitti e 230mila euro per adattamenti a nuovi spazi su decine di milioni versati in tutti i comuni italiani il governo di questa citta’ ha passato il suo tempo a dormire per lunghi mesi, e’ andato in vacanza ad agosto ed oggi cancella il diritto all’istruzione a tutti i ragazzi e i bambini della nostra citta’ mentre la scuola e’ partita in quasi tutta Italia il 14 settembre.Cosi’ si prospetta un anno buio per i bambini che vivono in situazioni di degrado nella provincia di Napoli”.