È in programma questa mattina, davanti al giudice Fortuna Basile del Tribunale di Nola l’udienza di convalida del fermo di Michele Gaglione, fratello di Maria Paola, la 20enne morta nella notte tra venerdì e sabato dopo essere caduta dallo scooter a bordo del quale viaggiava con il compagno Ciro, uomo trans. Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri della compagnia di Castello di Cisterna, che hanno indagato sull’accaduto coordinati dalla Procura di Nola, la caduta sarebbe stata causata dai calci inferti dallo stesso Michele Gaglione, che stava inseguendo la coppia in quanto contrario alla loro relazione.

La caduta è stata fatale per la sorella Maria Paola, mentre Ciro è rimasto ferito al braccio ed è ricoverato nella clinica Villa dei Fiori di Acerra, paese della provincia di Napoli nel quale lui e Maria Paola avevano deciso di andare a vivere insieme, lontani dal Parco Verde di Caivano del quale erano originari e dove la loro relazione era malvista. Michele Gaglione, difeso dall’avvocato Domenico Paolella, deve rispondere di omicidio preterintenzionale, violenza privata e lesioni personali.