Home Cronaca Orrore nel canale di raccolta solofrano: spuntano carcasse di 5 grossi cani

Orrore nel canale di raccolta solofrano: spuntano carcasse di 5 grossi cani

A Sarno blitz del Noe e della Guardia Costiera. Tutto l’Agro sotto la lente d’ingrandimento e tremano aziende e fabbriche. Scarichi e sversamenti nel Fiume, ieri controlli anche con gli elicotteri in prossimità delle aziende a ridosso del corso d’acqua. Sotto i riflettori ci sono sia le attività produttive che da pochi giorni hanno ripreso a lavorare, che il percorso del fiume e dei suoi affluenti alla ricerca di condotti abusivi e scarichi fuorilegge in tutto l’Agro Sarnese Nocerino. Ieri mattina l’operazione in località Foce a Sarno, dove vi è una delle tre sorgenti del fiume. I carabinieri della locale stazione, agli ordini del comandante Toni Vitale, con i militari del Noe, supportati da un elicottero per il controllo aereo e le riprese di eventuali allacciamenti sospetti, hanno battuto l’area al confine con Palma Campania dove insistono diverse aziende, fabbriche, laboratori. In diversi punti sono stati prelevati dei campioni i cui esiti saranno a depositati tra pochi giorni. Il dubbio è che rispetto alla rete fognaria, che ha già diverse criticità, possano esserci degli allacci fuorilegge che immettano reflui. Le indagini, infatti, pare vadano proprio in questa direzione e per tale motivo si sono rese necessarie le riprese aeree, una operazione che riguarderà anche il torrente Solofrana. Le verifiche con prelievo di campioni in prossimità di aziende e fabbriche già oggi potrebbero spostarsi sia a Scafati che a Pagani, dove sono state numerose le segnalazioni da parte dei cittadini in questa ripresa delle attività nella fase 2 dell’emergenza Covid, rispetto ad acque torbide, maleodoranti e presenza di melme. A Pagani controlli nell’area a ridosso di via Termine Bianco, zona di confine con San Marzano sul Sarno. Ulteriori verifiche in queste ore le sta portando avanti anche il personale dell’Ente Parco Regionale del Bacino Idrografico del Fiume Sarno insieme alle guardie Ambientali dell’Accademia Kronos. L’operazione di controllo ha consentito di individuare uno sbocco abusivo a pochi passi dalla sorgente Rio Palazzo. Il sindaco di Sarno, Giuseppe Canfora, ha presentato un esposto denuncia alla Procura della Repubblica di Nocera Inferiore. “ Le acque del fiume si siano improvvisamente intorbidite – si legge –non appena è stata avviata la cosiddetta fase 2, con un riavvio di alcune attività produttive, fino ad ora ferme. Chiedo gli opportuni accertamenti valutando gli eventuali profili d’illeceità penale, individuando i possibili soggetti responsabili”. “La maggior parte del carico inquinante – ha detto Cristoforo Salvati, sindaco di Scafati – proviene dall’immissione nel fiume dell’affluente Alveo Comune Nocerino, che a sua volta riceve scarichi industriali degli impianti di Solofra. Siamo stanchi di questi atti criminali che sfigurano il nostro fiume intaccando l’ecosistema con danni alla salute”.

I carabinieri della compagnia di Solofra stanno eseguendo accertamenti a seguito del ritrovamento di 5 carcasse di cani di taglia medio-grande trovate all’interno di un canale di raccolta delle acque piovane a Montoro, in provincia di Avellino. Il ritrovamento è avvenuto in contrada San Lorenzo, frazione Piano. Sul posto, oltre ai Carabinieri della stazione di Solofra, è presente personale medico veterinario dell’Asl e dei Vigili del Fuoco.

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