Donna nel Nolano ruba il gas per 10 anni: aveva manomesso i tubi, rischio esplosione


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Per circa dieci anni è stata su una polveriera che poteva esplodere da un momento all’altro. E tutti per pagare di meno sulla bolletta del gas cittadino. È successo a San Vitaliano, nel Nolano, dove una 50enne è stata arrestata per il furto protratto per anni. A darne notizia è l’edizione oggi in edicola del quotidiano Roma. Insomma, un furto davvero pericoloso che grazie alla manomissione delle tubature installate dal gestore, consentiva alla donna di pagare molto di meno nella fattura trimestrale. Secondo quanto si apprende si tratterebbe di un consumo mai pagato di circa 10mila euro.



Come racconta ancora Il Roma il furto è andato avanti senza alcun problema fino a quando i carabinieri hanno tratto in arresto la donna, accusata di furto aggravato. Il quotidiano scrive ancora: «Appena due giorni fa a Roccarainola i carabinieri della forestale hanno tratto in arresto un uomo con un’accusa analoga: furto di energia elettrica. Il tizio in questione è il titolare di un autolavaggio sito in via Degli Oleandri a Roccarainola, sottoposto a controlli da parte dei militari, impegnati in un’attività di prevenzione e contrasto ai reati ambientali. Durante l’ispezione, i carabinieri si sono accorti che accanto ad una barra di marmo vi era il contatore della corrente e sopra vi era posta una busta di veleno per topi. Quando i carabinieri hanno spostato tutto il materiale, hanno scoperto che il contatore era stato manomesso».

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