Sale la tensione sociale tra i lavoratori della Dema di Somma Vesuviana. “Alcuni delegati della Dema di Somma Vesuviana sono da ieri sul tetto dello stabilimento per protestare contro l’inaffidabilità del management aziendale, che a fronte di un accordo sulla rotazione della cassa integrazione, ha disdetto quanto concordato mettendo i lavoratori in cig a zero ore”. A lanciare l’allarme è il segretario generale Fiom-Cgil Napoli, Rosario Rappa. A rischio nell’azienda ci sono ormai da tempo ben 300 posti di lavoro.

La vertenza del gruppo Dema, azienda del settore aeronautico, “riguarda gli stabilimenti di Somma Vesuviana, Benevento e Brindisi. Il management, piuttosto che occuparsi di rimettere in sesto un’azienda in crisi, continua a provocare i lavoratori. E’ in corso il presidio sotto la sede del Consiglio regionale Campania. Riteniamo – ha spiegato Rappa – che sia necessario un incontro immediato al ministero dello Sviluppo economico per provare a portare tutti i soggetti all’assunzione delle proprie responsabilità, a partire dall’azienda. Fino a quando non ci sarà la convocazione del tavolo, manterremo il presidio davanti allo stabilimento. La convocazione si fa sempre più urgente sia per salvaguardare la salute dei lavoratori sul tetto dello stabilimento, sia per evitare che aumenti la tensione sociale con il rischio che la vertenza diventi questione di ordine pubblico”.