Ieri Vincenzo De Luca ha fatto tappa a Striano presso l’azienda GerFrio, vera eccellenza del territorio e green leader del comparto, per sostenere Rosalia Storelli, candidata alle elezioni regionali della Campania del 20 e 21 settembre nella lista Europa Verde, sostegno di De Luca presidente. «Non potevamo che scegliere Europa Verde – ha esordito la candidata Storelli rivolgendosi a De Luca – considerando la quantità enorme di iniziative che lei ha messo in campo in questi cinque anni, dai trasporti all’ambiente, dalla sanità alla cultura, politiche agricole, rifiuti. Ma soprattutto per il suo essere stato pater familias in questo periodo di lockdown, in cui lei è stato riconosciuto vero leader di questo Sud bistrattato». Nel suo intervento, De Luca ha esaltato le realtà produttive campane come quella di GerFrio che, di generazione in generazione fondano il loro operato su saldi valori, creando occupazione per tantissime persone. Dopo un rapido passaggio sui rigorosi controlli Covid al rientro delle vacanze e l’incremento dell’edilizia ospedaliera, De Luca ha affermato che la Campania «è una regione all’avanguardia dal punto di vista ambientale con territori umanizzati e gradevoli da lasciare alle generazioni future». Riguardo ai comuni dell’agro vesuviano, De Luca ha ricordato il progetto fiume Sarno, quasi completato: «Abbiamo realizzato le reti fognarie a Scafati e Poggiomarino, e i collettamenti con il depuratore; anche  il problema degli allagamenti tra Striano e Poggiomarino è in dirittura di risoluzione così come è stato chiuso il canale che a Pompei sversava illecitamente nel Sarno: ci occorre 1 anno e mezzo – ha concluso – e completeremo la rete fognaria e la tanto attesa bonifica del fiume Sarno».

Presente anche il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli, alla sua prima uscita pubblica dopo la vile aggressione subita dinanzi all’ospedale San Giovanni Bosco, che ha spiegato come siano state finora affrontate dalla Regione le questioni terra dei fuochi e fiume Sarno in modo da «poter raccogliere a breve i frutti e proclamare la Campania come la regione più green d’Italia».