Altri 117 contagiati in Campania, 15 in più di ieri con 703 tamponi in meno effettuati. È questo l’esito del bollettino delle ultime 24 ore diramato dall’unità di crisi regionale: su 5.134 test, dunque, 117 sono risultati positivi con 29 casi di rientro dalla Sardegna e altri 10 di rientro dall’estero. ​Più complessivamente, il totale dei positivi sale a 7.285 su 430.232 tamponi effettuati mentre resta fermo a 446 il numero di vittime. Sale invece il numero di pazienti guariti, da 4.430 a 4.437: di questi, 4.432 sono totalmente guariti e 5 clinicamente guariti là dove vengono considerati solo clinicamente guariti i pazienti che, dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione da Sars-Cov-2, diventano asintomatici per risoluzione della sintomatologia clinica presentata ma sono ancora in attesa dei due tamponi consecutivi che ne comprovano la completa guarigione. Nuovi casi locali anche nell’area vesuviana con tanto di sanificazioni nei palazzi comunali.

In una nota, l’unità di crisi specifica che questa seconda fase è caratterizzata «da un approccio non solo finalizzato a prevedere e contenere, ma soprattutto a identificare precocemente asintomatici infetti per fermare la trasmissione dell’infezione. Tale strategia precauzionale, identificando precocemente con una delle più intense attività di screening sul territorio mai realizzate, consente di confinare rapidamente positivi al Covid-19, evitando così un’ulteriore diffusione dell’infezione, con possibili ripercussioni su una possibile fase di recrudescenza autunnale dell’infezione stessa».