Devastata da ignoti la sede della Croce Rossa di Cercola, dove ignoti hanno distrutto gli arredi e razziato divise e dispositivi di protezione. A darne notizia è il quotidiano Roma oggi in edicola: «La gravità di quello che è accaduto ai nostri volontari della Croce Rossa – mercoledì hanno trovato la sede devastata da ignoti, rubati divise e borsone primo soccorso – al di là di ogni valutazione giuridica e morale, sta soprattutto nella preoccupazione che essendo state rubate le divise (assieme a mascherine ed igienizzanti), qualcuno possa indebitamente utilizzarle per scopi non meglio identificati e sicuramente non leciti, sfruttando il clima di tensione dovuto al Covid» così il sindaco Vincenzo Fiengo e l’assessore alla Protezione civile di Cercola, Antonella Ferraro.

«Raccomandiamo quindi estrema prudenza, se qualcuno dovesse spacciarsi per volontario della Croce Rossa, soprattutto in questo periodo di ferie, dove i soggetti vulnerabili come anziani e disabili sono ancora più a rischio del solito e specie se si dovessero presentare in un assurdo porta a porta per un qualsiasi motivo». «I carabinieri della Tenenza di Cercola stanno indagando sull’accaduto: a loro va il nostro grande ringraziamento e la totale, incondizionata fiducia. Esprimiamo invece a voi tutti volontari della Croce Rossa italiana – Sede di Cercola la nostra piena solidarietà, pregandovi di ritenerci completamente a vostra disposizione» conclude la nota.