Ben studiata, ma male architettata: i carabinieri di Piacenza d’Adige hanno denunciato il 42enne L.P., il 30enne N.V.F. e il 19enne B.N.F., tutti di Torre del Greco (Napoli), per il reato di truffa in concorso. La “mente” del gruppo era il 42enne che, spacciandosi per un ispettore delle Poste Italiane, era riuscito a raggirare un 55enne di Vighizzolo d’Este, inducendolo a inserire le credenziali della propria carta Postepay in un sito contraffatto creato ad hoc.

E la truffa è servita: una volta ottenuti i dati, infatti, il trio è riuscito ad auto-accreditarsi ben 12.500 euro grazie a cinque operazioni di prelievo effettuate “da remoto” all’insaputa del padovano, che una volta scoperto l’inghippo si è subito rivolto ai militari dell’Arma, i quali sono risaliti al terzetto al termine di una scrupolosa attività investigativa.