«Per gestire il flusso turistico fuori agli ingressi degli Scavi, serve un intervento sinergico tra gli amministratori del Parco Archeologico di Pompei e dell’Ente Comunale». È la richiesta dei rappresentanti sindacali Antonio Pepe, della Cisl; Nicola Mascolo di Flp e di Michele Cartagine dell’Unsa. In una nota congiunta, i sindacalisti fanno sapere che negli Scavi si sta registrando un eccezionale afflusso turistico nelle giornate del martedì, dal momento che – dopo 32 anni – è stata ripristinata la chiusura settimanale del lunedì. La richiesta è quella di termocamere per velocizzare i controlli ed evitare la ressa terribile che si è verificata a ieri in attesa delle misurazioni varie.

«Era prevedibile – affermano i sindacalisti – così come eravamo certi che nessuno si sarebbe preoccupato di aggiornare la programmazione turistica in funzione del graduale aumento di visitatori che si registra quotidianamente». «Il grande afflusso turistico di questi giorni, in tempo di Covid19, ha riproposto un tema, mai analizzato ne dalla gestione del Parco Archeologico di Pompei né da chi gestisce l’Ente Comunale di Pompei, di come evitare gli assembramenti – accusano Pepe, Mascolo e Cartagine – fuori dalle varie Porte del Sito archeologico, fronteggiando e velocizzando l’ingresso dei visitatori in occasione di un flusso turistico, per grazia di Dio, in continuo aumento. Alla luce del crescente numero dei visitatori presso il parco circa 10mila visitatori, nella giornata del 18 agosto, necessita rivedere l’organizzazione delle procedure per accedere al Parco, in quanto non adeguato alle esigenze attuali. Una soluzione, oltre alla riapertura del lunedì, sarebbe quella di eliminare i controlli del termoscanner inadeguato sia come numero che come percorso e prevedere tale controllo direttamente ai tornelli elettronici evitando assembramenti nel piazzale». «Da parte nostra – concludono i sindacati – ci faremo carico, in nome e per conto delle Organizzazioni Sindacali, di sollecitare il Direttore Generale del Parco Archeologico di Pompei affinché si impegni a dotare di termocamere che, rilevando la temperatura corporea, consentano l’apertura o il blocco dei tornelli di ingresso l’attivare della bigliettazione anche presso l’ingresso di Porta Anfiteatro, nonché l’abolizione della chiusura settimanale».