Hanno dato scandalo le troppo esplicite effusioni che si sono scambiate una coppia distesa sulla spiaggia del lungomare di Castellammare di Stabia, diventato ormai un lido “mappatella” nonostante il divieto di balneazione, quest’anno confermato, dovuto al rischio sanitario che permane per l’inquinamento del mare e dell’arenile. La coppia hard è stata fotografata e filmata con un potente zoom dai titolari del profilo Facebook di “Sos Stabia Ricomincio da tre”, che hanno evitato di inserire il video, ritenuto troppo scabroso. A poca distanza dal “teatrino” che andava in scena nei pressi di uno dei rivi inquinatissimi che sfociano sul lungomare stabiese, era altrettanto scandaloso che nella mattinata di ieri famiglie intere avessero stabilito sull’arenile le proprie postazioni di ombrelloni e sdraio.

Incuranti dei divieti e dell’inquinamento, da giorni ci sono bagnanti che hanno preso d’assalto tratti dell’arenile confidando sulla “chiusura di tutti e due gli occhi” da parte del corpo di Polizia municipale e di tutte le autorità preposte a fare osservare il divieto di balneazione. Ieri mattina, anziani e bambini si tuffavano in acqua, mentre un venditore abusivo di palloni e gadget per le spiagge sfilava sul bagnasciuga per vendere la sua mercanzia. Manca solo il venditore di cocco e spighe a una Castellammare che ha fatto un salto indietro di circa 40 anni o più.